Trattamenti e finiture del parquet

Vernice

La finitura a vernice di pavimenti in legno è la più richiesta, probabilmente perchè non richiede un'eccessiva manutenzione, ha un'alta resistenza ai graffi e rende il pavimento più elegante ma ricordatevi sempre che ha una durata limitata nel tempo. 
Le vernici si distinguono in due tipologie:

  • poliuretaniche;
  • all'acqua;

La prima è la più classica, dotata di grande resistenza all'abrasione, non richiede nessun tipo di manutenzione se non la normale pulizia con acqua, ha come "difetto" di snaturalizzare il pavimento in legno creando un effetto plastificato.
La vernice all'acqua, entrata molto tempo dopo sul mercato, sta avendo il sopravvento sulla vernice poliuretanica perchè eredità le sue qualità ma riesce ad ottenere un effetto finale, sia visivo che al tatto, assai più naturale, l'unico "difetto" è il fatto di essere un pò meno duratura nel tempo rispetto ad una vernice tradizionale.

I prodotti vernicianti sono miscele di sostanze liquide che in seguito all'applicazione, dopo completa essiccazione e indurimento, formano una pellicola con determinate caratteristiche fisiche e chimiche che:

La finitura, per il parquet solitamente è trasparente, per lasciare intravedere la venatura del legno e possiede vari gradi di brillantezza, si può scegliere tra un effetto finale lucido, semi-lucido o opaco. In alcuni casi si scelgono vernici colorate per realizzare pavimenti personalizzati(sbiancati, neri, o a colore, ecc...). 

Essiccazione e indurimento della vernice
Il prodotto verniciante indurisce:

  • per essiccazione fisica: se l'indurimento è dovuto solo all'evaporazione di solventi e diluenti (per esempio fondi, monocomponenti)
  • per essiccazione chimico - fisica: se l'indurimento è dovuto all'evaporazione dei solventi e alla contemporanea reazione di sostanze che reagiscono tra loro (per esempio, tutti i prodotti bicomponenti e le vernici poliuretaniche denominate monocomponenti, igroindurenti, autoreticolanti)

Il tempo di essiccazione dipende dalle condizioni ambientali, come temperatura e umidità relativa.

Requisiti richiesti al prodotto verniciante
Il comportamento sul parquet di una vernice è dovuto ad alcune caratteristiche fisiche, quali:

  • adesione, è la capacità di aderire al legno o allo strato di finitura precedentemente applicato;
  • distensione, è la capacità del prodotto di formare una pellicola uniforme e liscia (esente da fenomeni tipo buccia d'arancia);
  • potere coprente, è la capacità di riempire la porosità del legno, lasciando comunque intravedere la venatura dello stesso, anche se applicato in strato sottile;
  • tempo di utilizzo o pot-life, è l'arco di tempo entro il quale la vernice è utilizzabile, prima che il processo di catalizzazione ed il conseguente aumento di viscosità renda ciò impossibile;
  • tempi di essiccazione:
    • fuori polvere, è il tempo dopo l'applicazione del prodotto, trascorso il quale la polvere presente nell'aria non può più appiccicarsi alla vernice;
    • tempo di sovraverniciabilità, è l'intervallo di tempo nel quale sulla vernice può essere applicata una successiva mano;
    • tempo di carteggiabilità, quando la vernice è sufficientemente indurita da essere carteggiata senza impastare la carta abrasiva;
    • indurimento completo, quando la vernice è completamente indurita in tutto il suo spessore e raggiunge le sue caratteristiche chimiche e fisiche finali;

Resa e Consumo
La resa è la quantità di Mq di paquet che si riesce a verniciare con un litro di prodotto e poiché ci sono molti fattori che incidono sul suo risultato, come la grana di levigatura con cui è stato finito il pavimento, le caratteristiche fisiche del legno, se siamo in prima o seconda mano, non ha un valore fisso. 
Il suo inverso è il consumo, quantitativo di prodotto da applicare su ogni Mq, per ogni mano di finitura, per ottenere il giusto equilibrio tra flessibilità della pellicola, adesione tra le mani e sufficiente potere coprente.